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Da Terni un aiuto alle aree terremotate BENI COMUNI

ARGOMENTO ATTIVO dal 24/08/2016 al 24/10/2016

Sono stati tantissimi i cittadini non solo ternani, che hanno risposto all'invito del Comune di Terni per dare un sostegno alle popolazioni colpite dal sisma di Amatrice. In 48 ore sono state raccolte 200 adesioni
per attività di volontariato
. Le schede e le email sono state inserite, a cura dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, in un database messo ora a disposizione dell'Ufficio Protezione Civile.
A breve comunicheremo agli interessati - per mail, telefono e anche attraverso prendoparte.it - le modalità e i tempi per poter partecipare ad un corso di formazione a cura della Protezione Civile del Comune di Terni che consentirà ai volontari, secondo quanto previsto dalla normativa attuale, di attivarsi a sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, o coinvolte in altre emergenze e calamità naturali.
Sono state oltre mille le telefonate ricevute dal Comune di Terni, tramite lo Sportello del Cittadino, per la raccolta di generi di prima necessità.
Anche in questo caso la raccolta dei materiali si è conclusa.

L'Amministrazione Comunale ha infatti deciso di raccogliere le indicazioni pervenute dalla Protezione Civile nazionale, dalla Regione e dall'Anci e di non procedere ad ulteriori ritiri di donazioni in beni alimentari e di attrezzature varie. Nelle zone colpite dal sisma di mercoledì scorso, sia in Umbria, Lazio e Marche, infatti vi è una quantità più che sufficiente di derrate alimentari e di generi di prima necessità, nonché di materiali di pronto intervento. La protezione civile, la Regione e l'Associazione nazionale dei comuni d'Italia invitano i tantissimi cittadini che hanno dimostrato solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite di concentrarsi su donazioni di denaro che saranno utilizzate per il superamento dell'emergenza e per le iniziative di ricostruzione. A tal proposito sono attivi diversi numeri di conto corrente. Quelli della Regione e della Croce Rossa Italiana sono i seguenti: Iban IT32R0200803033000104429137, causale Regione UmbriaSisma agosto 2016; Iban IT40F0623003204000030631681  causale Cri Sisma centro Italia.

Pertanto il magazzino di Maratta a partire dal 26 agosto ritirerà esclusivamente il materiale già raccolto dalle associazioni che nelle scorse ore si sono attivate con proprie iniziative e che hanno deciso comunque di avere come punto di riferimento la Protezione Civile comunale.

Nei prossimi giorni verrà diffuso l'inventario dei beni raccolti e successivamente le modalità del loro impiego.

"Le tantissime disponibilità dei ternani, e non solo dei residenti a Terni, pervenute all'Urp, la raccolta di materiali - ha detto il vicesindaco di Terni Francesca Malafoglia - dimostrano ancora una volta lo spirito di mobilitazione e di partecipazione di questa città. Il Comune di Terni continuerà a lavorare anche nei prossimi giorni, in stretta collaborazione con la Protezione Civile, la Regione, l'Anci, affinché questo patrimonio di solidarietà e vicinanza sia utilizzato nel migliore dei modi, per dare un aiuto concreto e produttivo alle popolazioni di Lazio, Umbria e Marche colpite dal terremoto. Sarà compito del Comune tenere informati sia i cittadini che si sono offerti come volontari che la città nel suo complesso, delle iniziative che verranno organizzate in sinergia con le altre istituzioni".

Per ulteriori informazioni i numeri l'Urp in via Roma, 40 (di fronte all'ingresso del Politeama), numero 0744 432201, 0744 549527, e-mail sportello.cittadino@comune.terni.it;  ufficio protezione civile comunale, Corso del Popolo 30, tel 0744.549826/821


 

Pensa che mensa SERVIZI EDUCATIVI

ARGOMENTO ATTIVO dal 16/12/2016 al 16/12/2016

PrendoParte torna on line occupandosi di un tema per il quale è già in atto un percorso di partecipazione. Si tratta della riorganizzazione dei servizi di refezione scolastica, ovvero delle cosiddette mense scolastiche.
Per il Comune di Terni, storicamente, questo servizio è molto importante, sia per quel che riguarda la sua entità a livello quantitativo (numero di pasti e costi), che per la sua particolare tipologia (qualità dell'alimentazione dei bambini e degli adolescenti e educazione alimentare).

Qui accanto troverete diverse schede che potrete utilizzare per farvi un'idea dell'argomento o per approfondire le vostre valutazioni.
Nella rassegna stampa, poi, avrete modo di leggere, o ri-leggere, una selezione di articoli e servizi che cercano di riassumere e fotografare la situazione del dibattito in corso e le diverse posizioni.
E' comunque opportuno sottolineare fin da subito che, come stabilito anche nella delibera di giunta comunale 25 del 24 febbraio, PrendoParte è una delle due gambe sulle quali si regge il percorso di partecipazione su questo tema.
PrendoParte, nella sua attività on line, si occuperà infatti di mettere a disposizione di tutti gli interessati uno spazio di partecipazione e di comunicazione, mentre il percorso decisionale-inclusivo si svolgerà nelle riunioni del gruppo di lavoro misto (con i rappresentanti delle commissioni mensa, dei comitati, della Usl Umbria 2, dei dirigenti scolastici, delle associazioni dei consumatori, delle organizzazioni sindacali, dell'amministrazione comunale).
Dunque PrendoParte proverà a svolgere due funzioni:
- essere una banca dati a supporto della partecipazione, pubblicando il materiale utile alla discussione in corso, restando naturalmente aperto - come sua consuetudine - ad implementare questi dati strada facendo, con aggiornamenti, arricchimenti o suggerimenti;
- essere un luogo di discussione aperto a tutti, con la possibilità di discutere gli argomenti nel forum, sapendo che gli interventi rilevanti – o comunque una loro sintesi – saranno riportati al tavolo del gruppo di lavoro che li esaminerà e li valuterà. Chi lo desidererà potrà inoltre aggiungere on line video, foto e documenti sull'argomento.

PrendoParte, inoltre, attraverso il suo blog ed i suoi profili social (Twitter e Facebook) proverà a seguire e ad informare in tempo reale sull'esito degli incontri del tavolo con il gruppo di lavoro e su tutte le novità e notizie sull'argomento.
Inoltre, la redazione di PrendoParte, aggiornerà costantemente la sezione “Notizie” con informazioni sul tema dell'organizzazione delle mense scolastiche e sull'educazione all'alimentazione provenienti da altre città e realtà nazionali, così da fornire agli interessati un quadro il più ampio possibile.  
 
Qui, in un breve video, riportiamo anche la posizione della Giunta comunale, con le parole dell'assessore Vittorio Piacenti D'Ubaldi.

PrendoParte ricomincia da te SMART CITY

ARGOMENTO ATTIVO dal 24/02/2016 al 06/06/2016

PrendoParte è il portale di partecipazione del Comune di Terni ed ha un obiettivo: ascoltare i cittadini e aprire un dialogo più ampio e profondo tra la città e l'amministrazione. Da parte sua, PrendoParte ci mette un rinnovato impegno: una nuova veste grafica per la homepage, registrazioni più semplici (anche tramite il proprio profilo Fb), nuove sezioni, maggiore presenza sui social e – soprattutto – qualche idea in più per far crescere la partecipazione. Da parte tua un'opportunità per far sentire che ci sei!
In particolare PrendoParte riprende l'attività come strumento inclusivo, partecipativo e di informazione che si unisce ad altri attivati. Per ciascuno degli argomenti che vengono affrontati, ad iniziare da quello sulla riorganizzazione del servizio di refezione scolastica (a breve on line), puoi informarti grazie ai documenti condivisi, intervenire nei forum, partecipare ai sondaggi e contribuire alla tua idea per Terni, nella sezione in basso, quella dedicata alla partecipazione creativa.
La redazione di PrendoParte sarà l'intermediario con l'amministrazione, intesa in tutte le sue componenti, e potrà intervenire nelle discussioni per informare e fornire indicazioni.

PrendoParte conferma la propria presenza sui social con una pagina Facebook e con un profilo Twitter che dovranno servire principalmente ad informare e a indirizzare le discussioni all'interno del portale.
 

Un patto di collaborazione per i beni comuni BENI COMUNI

ARGOMENTO ATTIVO dal 13/05/2016 al 31/07/2016

Che cos'è un bene comune?
E' un marciapiede, una scuola, una piazza, un'aiola, un giardino pubblico. È anche questo sito web del Comune sul quale state navigando. Beni comuni sono anche la sicurezza e la legalità, il civismo e la solidarietà, l'ambiente e i boschi che circondano la città. I beni comuni, per usare una definizione più scolastica, sono i beni materiali o immateriali che i cittadini e l'amministrazione della città riconoscono come funzionali al benessere individuale e collettivo.
Comune e beni comuni. Una vecchia etimologia di comune, spiega che tale è "qualcosa che è unito ad altri coll'obbligo in ciascuno di qualche prestazione e col diritto di ricevere qualche beneficio".
Diritti e doveri caratterizzano la vita di una comunità. E, nel nostro caso, diritti e doveri hanno i cittadini sui beni comuni.
Il mondo sta cambiando e così anche le nostre città. Ognuno è chiamato a prendersi la sua quota di responsabilità. Ma la responsabilità è partecipazione.
Così, anche il Comune di Terni ha da poco adottato un regolamento dei Beni Comuni. Attraverso questo Regolamento i cittadini vengono chiamati a collaborare nella gestione e nella cura dei beni comuni. 
È un invito alla reponsabilità, ma soprattutto alla partecipazione e al civismo. A far sì che tutti si sentano proprietari in quota parte dei beni comuni, che tutti si sentano coinvolti.
Con il regolamento si va verso "un coinvolgimento sempre maggiore - come ha scritto di recente un quotidiano locale - così da agevolare ad esempio il recupero e la manutenzione dei beni comuni non adeguatamente curati" formalizzando collaborazioni tra l’amministrazione e i cittadini, per consentire, a chi lo volesse, di dedicarsi a più livelli e in più forme ai beni della collettività, tramite la stipula dei cosiddetti “patti di collaborazione che intendono regolamentare la partecipazione dei cittadini a svariati tipi di interventi e progetti".

Le attività possono andare dalla manutenzione e dalla gestione delle aree verdi fino a quelle dei genitori che vogliono imbiancare un’aula scolastica e che, finora, non sapevano bene come muoversi. 
I progetti per i patti di collaborazione potranno essere presentati da cittadini, singoli o in gruppo (anche gruppi informali), da associazioni, cooperative: verranno valutati dal Comune e, se idonei, approvati.
Il patto di collaborazione andrà a definire, di caso in caso, gli obiettivi del progetto, la sua durata, le modalità d’azione, il ruolo e i reciproci impegni dei soggetti coinvolti. 
I partecipanti presteranno la propria opera a titolo totalmente gratuito, ma il Comune potrà eventualmente finanziare i progetti rispetto alle strumentazioni necessarie, oppure erogare un contributo in varie forme, anche come sgravio fiscale.
Già nelle prossime settimane l'amministrazione individuerà gli ambiti nei quali potranno partire i primi patti di collaborazione.
Intanto, anche attraverso Prendoparte.it, iniziamo a scambiarci le opinioni su questo nuovo modo di vedere la città. E cominciamo anche a capire se e dove vi piacerebbe intervenire.